Poiesis, in greco antico, è “fare”. Fare le cose che si vedono e si toccano, le cose che “funzionano”, ma “fare” anche ciò che è semplice, intangibile, moto dello spirito: non è un caso che “poesia” abbia la stessa radice linguistica.
Ed è a questo “poiesis” che Fabriano, città del fare materiale, ma anche di insigni artisti, dedica tre giorni di musica, di teatro, di cinema, di poesia.
Poiesis è l’impulso che spinge l’uomo a realizzare, costruire, creare, a vivere; è il fuoco dell’idea, il segno che cambia la vita.
Poiesis è l’abitazione artistica della città, nasce come una festa, con l’obiettivo di dar vita a Fabriano a tre giorni di percorsi culturali, artistici e poetici, ricerche musicali e cinematografiche, al fine di far scaturire la riflessione profonda e il senso del vivere insieme armonico e produttivo.
Poeisis è passione e rosso.
Poiesis è anche poesia, cinema, arte e musica no stop fino a notte fonda.