piazza Giovanni Paolo II
INAUGURAZIONE POIESIS 2011
Giuliano Amato
presidente del Comitato Nazionale dei garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia
Form & Brothers in Italy ensemble
piazza del Comune
i patroni d'Italia: Francesco, Giotto, Dante
Massimo Cacciari
Toni Servillo
giardini del Poio
oratorio della Carità
quando diventa patria
eredi Ivano Dionigi
aprire le braccia all'altro
Louis Godart
Paesaggio Costituzione Cemento
Salvatore Settis,
conversazione con Pino Corrias
ridotto Teatro
ditelo ai pompieri: su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze
Ugo Dighero
museo della Carta
Tatti Sanguineti
intervista Ferzan Ozpetek e Giorgio Diritti
PierGiorgio Bellocchio
chiesetta Madonna di Loreto
la veneziana
di Roberto Mussapi
con Francesca Merloni
regia di Nicoletta Robello
piazza Giovanni Paolo II
fratelli in Italia
Form & Brothers in Italy ensamble
piazza del Comune
1991-2011 vent'anni di Cultura e Tradizione
Sud Sound System & Bag a Riddim Band

giardini del Poio
la poesia dei poeti
a cura di Alberto Bertoni
Antonella Anedda, Antonio Riccardi
giardini del Poio
eroi tra i due mondi
Alberto Arbasino
tra Italia e America conversazione con Gianluigi Ricuperati, Andrea Cortellessa
letture di Ugo Dighero
giardini del Poio
la poesia dei poeti
a cura di Alberto Bertoni
la patria
Patrizia Cavalli
da bambino il cielo
Franco Loi
piazza del Comune
Lucio Caracciolo, Bill Emmott, Guglielmo Epifani, conversazione con
David Riondino,
Dario Vergassola
piazza Giovanni Paolo II
fratelli in Italia
Form & Brothers in Italy ensemble
l'Italia per l'Italia
i Sindaci italiani
Marino Sinibaldi
piazza del Comune
festa e fuochi
Gianluigi Ricuperati
Gianluigi Ricuperati è uno scrittore e saggista italiano. Nel 2006 ha pubblicato Fucked Up per Bur RCS e ha curato, insieme a Marco Belpoliti, la prima monografia mai dedicata al disegnatore Saul Steinberg. Nel 2007 Bollati Boringhieri ha pubblicato Viet Now – la memoria è vuota. Ha scritto un testo pubblicato ne Il corpo e il sangue d'Italia. Nel 2009 è uscito La tua vita in 30 comode rate (ed. Laterza).
Attualmente collabora alla Domenica del Sole 24 Ore ed è corrispondente speciale per la rivista Abitare. Da gennaio 2010 dirige Canale 150 - gli italiani di ieri raccontati dai protagonisti di oggi - iniziativa per la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia sostenuta dal Comitato Italia 150 e da Telecom Italia. Dal 2010 è curatore del Castello di Rivoli - Museo d'Arte contemporanea. Ha scritto di spazi e architettura per Domus, ha collaborato alle pagine culturali de La Stampa e D di Repubblica. Scrive di musica per Rumore e Il Giornale della musica. È stato consulente editoriale per Alet Edizioni. Nel 1999 ha tradotto per la casa editrice Einaudi The Wild Party, testo di Joseph Moncure-March, illustrato da Art Spiegelman (ed. Einaudi Stile Libero, 1999). Nel 2007 e nel 2008 è stato, con Stefano Boeri, co-direttore di Festarch, festival internazionale di Architettura a Cagliari. Durante la prima edizione di Festarch ha svolto un dialogo pubblico su 'architettura e letteratura' con l'architetto olandese Rem Koolhaas. Nel 2009 è, con Stefano Boeri e Fabrizio Gallanti, co-direttore artistico di Urbania a Bologna. Collabora con Fondazione CRT e cura una collana di volumi di architettura e narrazione
Alberto Arbasino
(Voghera, 24 gennaio 1930) è uno scrittore e saggista italiano.
Tra i protagonisti del Gruppo 63, la sua produzione letteraria ha spaziato dal romanzo (Fratelli d'Italia del 1963, riscritto nel 1976 e nel 1993) alla saggistica (ad esempio Un paese senza, 1980). Si considera uno scrittore espressionista, e considera Super Eliogabalo il suo libro più surrealista e anche quello più espressionista: «soprattutto per le descrizioni dei luoghi, che sono sempre onirici e deliranti».
Romanziere sofisticato e sperimentale, con trame estremamente rarefatte, lunghe digressioni metaletterarie e letterarie in molte lingue, giornalista di costume, critico teatrale e musicale, intellettuale. Raffaele Manica, nell'introduzione al Meridiano a lui dedicato, ha scritto: "Nell'idea di romanzo di Arbasino le citazioni sostituiscono l'intreccio o l'avventura del romanzo tradizionale: sono altre avventure verso altri mondi noti o meno noti o ignoti". Di lui è stato anche detto che è erede della tradizione illuministica lombarda, quella di Giuseppe Parini per intenderci, per il valore civile dei suoi interventi pubblici. Ha scritto anche libri di viaggio.
Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio Chiara alla carriera.
È solito rivedere e riscrivere le sue opere, pertanto quasi tutte sono state ripubblicate in edizioni aggiornate
Si laurea in giurisprudenza e si specializza in diritto internazionale all'Università di Milano. Da scrittore esordiente, ha avuto come editor Italo Calvino nel 1957. I suoi primi racconti, inizialmente pubblicati su riviste, sono stati poi raccolti in Le piccole vacanze e L'Anonimo lombardo. Grande estimatore di Gadda, ne ha analizzato la scrittura nei saggi Genius Loci, in I nipotini dell'ingegnere (1960), in Sessanta posizioni, in L' ingegnere e i poeti: Colloquio con C. E. Gadda e in L'ingegnere in blu, con il quale ha vinto l'anti-premio Pen Club nel 2008.
Ha iniziato la sua carriera letteraria scrivendo reportage per il settimanale Il Mondo da Parigi e Londra, raccolti nei libri Parigi, o cara e Lettere da Londra. Ha collaborato anche con i quotidiani Il Giorno e Il corriere della sera.
Con frequenza quasi settimanale denuncia con lettere brevi come punture di insetto, ma pure talvolta di inconcludente ironia, i mali della società italiana sul quotidiano la Repubblica, con il quale collabora dal 1976.
Nel corso del 1977 ha condotto su Rai 2 il programma Match.
Ha pubblicato più di recente da Feltrinelli Rap! e Rap 2, invettive poetiche, satira pungente che, come diceva Jean de Santeul, "castigat ridendo mores".
Recentemente sono usciti due volumi antologici che riprendono l'opera con cronologia e storia editoriale ben ricostruite da Raffaele Manica ne «I Meridiani» di Mondadori.
È stato deputato al Parlamento italiano come indipendente per il Partito Repubblicano Italiano fra il 1983 e il 1987.
David Riondino
Toscano, classe 1953, ha lavorato dieci anni a Firenze come bibliotecario. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come "La canzone dei piedi" e "Ci ho un rapporto". Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione. Sfuggito grazie alla sua poliedricitá ai piö comuni cliché artistici, definisce l'intellettuale "una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare" ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, "la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno".
Teatro
Nel 1989 inizia anche la sua carriera teatrale con l'esperienza insieme a Paolo Rossi "Chiamatemi Kowalski", rapporto che continua l'anno successivo con "La commedia da due lire". Nel 1991 interpreta lo spettacolo "Paesaggi dopo la battaglia" e nel 1992 scrive e interpreta insieme a Bob Messini "Seminario sulla verità".
Nella stagione teatrale 93/94 è in scena, accanto a Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania con "O patria mia", diretto da Giuseppe Bertolucci.
Nel 1996 debutta lo spettacolo da lui interpretato e scritto "Solo con un piazzato bianco", un incontro col pubblico assai informale, dove le ballate, i giochi musicali, i ritratti d'altri cantautori si alternano a monologhi, che girano intorno al tema di una canzone, che introducono una improvvisazione. Nel 1997 collabora con l'ensemble musicale Suono e Oltre nello spettacolo "Rombi e Milonghe" e da inizio al proficuo sodalizio con Dario Vergassola in "I Cavalieri del Tornio". "Recital per due", che debutta al Teatro Parioli di Roma nell'aprile del 2001.
Televisione
Inizia la sua carriera televisiva nel 1988 partecipando a diverse trasmissioni, tra cui "Lupo Solitario", "Fuori Orario", "Va Pensiero", "Aperto per ferie", "L'Araba Fenice", fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il "Maurizio Costanzo Show", trasmissione di cui continua ad essere spesso ospite.
David Riondino
Toscano, classe 1953, ha lavorato dieci anni a Firenze come bibliotecario. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come "La canzone dei piedi" e "Ci ho un rapporto". Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione. Sfuggito grazie alla sua poliedricitá ai piö comuni cliché artistici, definisce l'intellettuale "una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare" ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, "la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno".
Teatro
Nel 1989 inizia anche la sua carriera teatrale con l'esperienza insieme a Paolo Rossi "Chiamatemi Kowalski", rapporto che continua l'anno successivo con "La commedia da due lire". Nel 1991 interpreta lo spettacolo "Paesaggi dopo la battaglia" e nel 1992 scrive e interpreta insieme a Bob Messini "Seminario sulla verità".
Nella stagione teatrale 93/94 è in scena, accanto a Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania con "O patria mia", diretto da Giuseppe Bertolucci.
Nel 1996 debutta lo spettacolo da lui interpretato e scritto "Solo con un piazzato bianco", un incontro col pubblico assai informale, dove le ballate, i giochi musicali, i ritratti d'altri cantautori si alternano a monologhi, che girano intorno al tema di una canzone, che introducono una improvvisazione. Nel 1997 collabora con l'ensemble musicale Suono e Oltre nello spettacolo "Rombi e Milonghe" e da inizio al proficuo sodalizio con Dario Vergassola in "I Cavalieri del Tornio". "Recital per due", che debutta al Teatro Parioli di Roma nell'aprile del 2001.
Televisione
Inizia la sua carriera televisiva nel 1988 partecipando a diverse trasmissioni, tra cui "Lupo Solitario", "Fuori Orario", "Va Pensiero", "Aperto per ferie", "L'Araba Fenice", fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il "Maurizio Costanzo Show", trasmissione di cui continua ad essere spesso ospite.
La poesia dei poeti
Valerio Magrelli con Tiziano Broggiato, Francesco Napoli, Francesca Serragnoli, Vincenzo Ostuni, Carlo Carabba, Alessandro Moscé, Lorenzo Chiuchiù e Giuseppe Condorelli
Valerio Magrelli
Ordinario di letteratura francese all’Università di Cassino, collabora alle pagine culturali de La Repubblica. Ha pubblicato cinque raccolte di versi, le prime tre (Ora serrata retinae, Nature e Venature, Esercizi di tipologia) riunite in un unico volume dal titolo Poesie e altre poesie, cui hanno fatto seguito Didascalie per la lettura di un giornale (1999) e Disturbi del sistema binario (2006). Tra i suoi lavori critici, lo studio Profilo del Dada e la monografia La casa del pensiero, Introduzione all’opera di Joseph Joubert. L’ultimo dei suoi tre volumi in prosa è Addio al calcio (2010). E’ autore dell’antologia, Poeti francesi del Novecento, oltre che di alcune traduzioni da Valéry, Koltès, Debussy, Barthes.
Per aspera approdi mediterranei
Il concerto è basato su composizioni originali di Giovanni Seneca tratte dal cd "per aspera" integrate con alcuni brani tradizionali turchi, armeni e klezmer. Seneca confeziona la propria musica con elementi ispirati dai generi musicali che ama di più: la tarantella, la rumba, e la musica dell'est europa. In ogni composizione si aggiungono poi influenze musicali provenienti sia dalla tradizione classica che da quella contemporanea-popolare.
R.A.M. Risonanze Arcaiche Mediterranee
Nello scenario mozzafiato della Grotta del Vento a Frasassi, Mario Crispi&Areneria, compositori e cultori del filone musicale etno ambient, presentano il progetto Ram, tappa miliare della loro ricerca musicale e compositiva nelle sonorità del mondo. Per la prima volta si esibiscono con Gli Archi Ensemble, un'affiatata e raffinata orchestra di archi di Palermo. In Risonanze Arcaiche Mediterranee si miscelano suoni arcaici e “archestrali” (neologismo contestuale riferito al suono degli archi) che “risuonano” nelle sedimentazioni culturali più profonde di una incessante Odissea mediterranea (intesa come viaggio errante) e che fa del Mediterraneo (come dice il significato della parola stessa) un luogo che sta “in mezzo alle terre”, dove quest'ultime sono individuate con aree geografiche, storiche e di popoli.
Giuliano Amato inaugura Poiesis 2011 con Francesca Merloni
Due volte presidente del Consiglio, più volte ministro (Tesoro, Interni), vice presidente della Convenzione che ha scritto la Costituzione europea, fine giurista e apprezzato docente universitario, Giuliano Amato è uno dei politici italiani più stimati per il senso delle istituzioni e la profondità delle sue analisi. E' presidente dell'Istituto Treccani e ha presideduto il Comitato dei garanti per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia.
W l'Italia, se è desta!
Alessandro Bergonzoni dopo il grande successo dell’anno scorso torna a Poiesis con un intervento che, già dal titolo, vuole indicare e analizzare concetti fondamentali sia per la nostra contemporaneità che per il nostro futuro. E questo perché è solo da una ricerca a tutto campo che possono venire risultati fino ad oggi inpensabili ed invisibili.
Coraggio è avere cuore
Don Luigi Ciotti è un uomo di Chiesa che ha dedicato il suo impegno al sociale. Nel 1966 ha creato il Gruppo Abele, organizzazione onlus che opera all’interno delle carceri minorili ed aiuta le vittime della droga, dell’alcolismo, dell’aids, e si dedica all’assistenza e all’accoglienza di persone che vivono il disagio e al lavoro nelle cooperative sociali con un’attenzione costante anche alle attività culturali. Nel 1995 ha fondato Libera, la rete che coordina nell’impegno della lotta alla mafia tantissime associazioni e gruppi a livello nazionale. Nel 1998 viene insignito dall’Università di Bologna della laurea honoris causa in Scienze dell’educazione.
I patroni d'Italia: Francesco, Giotto, Dante
Inedito duetto tra Toni Servillo e Massimo Cacciari impegnati in una lettura filosofico-teatrale di San Francesco, Giotto e Dante, considerati come i "patroni d’Italia".
Concerto di Stefano Bollani
Nato a Milano, è un jazzista italiano conosciuto a livello mondiale. Diplomatosi giovanissimo al conservatorio, comincia a collaborare con Enrico Rava e con i più grandi nomi del panorama nazionale ed estero: Richard Galliano, Pat Metheny, Lee Konitz, Phil Woods, Gato Barbieri che lo porterà ad esibirsi sui palchi più prestigiosi del mondo: da Umbria jazz al festival di Montreal, dal Town Hall di New York alla Scala di Milano.
Quando diventa patria
E' il convegno inaugurale del festival per provare a capire quando il nostro Paese diventa Patria. Con il prof. Ivano Dionigi, tra i più importanti latinisti italiani e il prof. Godart, archeologo e consigliere del patrimonio artistico presso la Presidenza della Repubblica.
Paesaggio, Costituzione Cemento
Conversazione del giornalista scrittore Pino Corrias con lo storico archeologo Salvatore Settis autore di un pamphlet corrosivo contro la cementificazione del paesaggio italiano, per provare a ricostruire l'identità e la memoria storica del nostro Territorio e della nostra cultura.
Alberto Bevilacqua
Parmigiano, è considerato uno dei maggiori scrittori italiani del '900. Scrive il suo primo romanzo nel 1955. Ha vinto il premio Strega, il Campiello, il Bancarella. E' anche regista e sceneggiatore ottenendo il David di Donatello per il miglior film con la versione cinematografica di Questa specie d'amore.
Ditelo ai pompieri: su un cuore in fiamme ci si arrampica con le carezze
Come può il fine dicitore mostrare al pubblico tutta la potenza della poesia?
Semplice: mettendosi i bastoni tra le ruote da solo.
Ed eccolo allora declamare liriche eliminando addirittura il linguaggio, compiere un triplo salto mortale con folli poesie monovocaliche e, una volta presa velocità, spiegare le ali volando tra i grandi temi dell’uomo: l’amore, donne e motori, la guerra e, infine, buttarsi in picchiata con uno dei più grandi poeti mai esistiti, Vladimir Majakovskij.
Cinema italiano a confronto
Interviste sul cinema d'autore di Tatti Sanguineti con Ferzan Ozpetek, Giorgio Diritti e Pier Giorgio Bellocchio
Yves Bonnefoy dialoga con Fabio Scotto
L'incontro propone una riflessione e una lettura poetica bilingue dell'opera di quello che è oggi ritenuto il maggiore poeta francese vivente e uno dei più grandi autori del '900, opera che ha saputo attraversare le varie stagioni letterarie del secolo senza mai perdere di vista il nesso inscindibile tra la poesia e un'esperienza aperta ad altri saperi e devota al paesaggio, con una particolare predilezione per l'arte e i luoghi italici. Con l'Autore legge e ne parla Fabio Scotto, poeta e professore universitario, curatore-traduttore di vari suoi volumi, oltre che del suo Meridiano L'opera poetica (Mondadori, 2010).
La veneziana
E' un poema di Roberto Mussapi incluso nel volume "La stoffa dell’ombra e delle cose" (Mondadori 2007). Ha avuto una vita autonoma rispetto al libro, è stato pubblicato in Francia dalle edizioni Virgile con la traduzione di Jean Yves Masson. In tale occasione l'opera è stata introdotta da un lungo saggio di Yves Bonnefoy. Ha avuto una recente edizione italiana nel volume bilingue pubblicato da " Le lettere" (Firenze 2010). Francesca Merloni, poeta da sempre legata alla dimensione teatrale del verso, è l'interprete di questo testo. La messa in scena di Nicoletta Robello incontra la stretta collaborazione di due poeti che intendono riportare la parola poetica nel suono e nello spazio del teatro.
Roberto Mussapi
Nato a Cuneo nel 1952, vive a Milano. Poeta e drammaturgo, è anche autore di saggi, di traduzioni da autori classici e contemporanei e di opere narrative. Tra i più recenti volumi ricordiamo Il testimone (teatro, Jaca Book, 2007) La stoffa dell'ombra e delle cose (poesia, Mondadori, 2007), Volare (Feltrinelli, 2008), La veneziana (poesia, Le lettere, 2010) e l'audiolibro La grande poesia del mondo (Salani, 2010) dove sceglie, traduce e legge poeti da Omero a Yeats.
Nicoletta Robello
E' una giovane regista, attrice e pedagogo teatrale. Diplomata in recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, e laureata in pedagogia teatrale all'Accademia Silvio d'Amico, Nicoletta ha iniziato fin da giovanissima a calcare le scene teatrali, vestendo i panni di protagonista accanto a nomi di spicco del panorama italiano quali Mario Scaccia, Turi Ferro, Corrado Pani e Tino Schirinzi. Tra le tante collaborazioni che ha intrecciato in questi anni va ricordata quella con Valerio Binasco, nel cui Romeo e Giulietta, interpretato da Riccardo Scamarcio, è attualmente impegnata come attrice aiuto-regista.
I monologhi del perdono
Gabriele Parrillo sul tema del perdono propone monologhi di Giovanni Pascoli, Kafka, Shakespeare, Manzoni e Testori.
Neri Marcorè
Marchigiano di Porto S. Elpidio, figura poliedrica nel panorama artistico italiano: attore, imitatore, doppiatore, cantante, showman. Inizia in televisione nei primi anni ‘90 prendendo parte a storiche trasmissioni televisive come L’ottavo nano, Pippo Chennedy Show, Mai dire gol, Parla con me. Molto richiesto anche come attore lavora con registi del calibro di Pupi Avati, Maurizio Ponzi, Florian Henckel von Donnersmark. Notevole è la sua performance drammatica nel ruolo di Giovanni Paolo I in Papa Luciani, il sorriso di Dio. Presenta la trasmissione di Rai 3 Per un pugno di Libri.
W l'Italia - Concerto di Francesco De Gregori
E' da sempre il 'principe' della canzone d'autore italiana. La passione per la poesia, la storia, l'attualit´ e l'impegno civile sono la sua cifra artistica. Sonoritá rock e musica popolare trovano in lui una perfetta sintesi melodica. I suoi successi partono nel 1976 con Rimmel e arrivano ai giorni nostri con la rinnovata collaborazione con Lucio Dalla che ha ottenuto in giro per l'Italia lo stesso straordinario successo ottenuto 30 anni fa con il Tour Banana Republic. La sua splendida canzone Viva l'Italia resta ancora oggi una delle piú efficaci descrizioni musicali del nostro Paese.
Sud Sound System
Di origini salentine, sono una band composta da cinque elementi. Attivi sui palchi Italiani dalla fine degli anni ottanta, la formazione si è imposta per i suoi brani di musica afro, mixati con il rap e il sound tipico salentino. Dal 1996 sempre presenti sul palco romano del 1 maggio, I Sud Sound System sono conosciuti anche per la valenza politica dei loro brani. Il 2011 è il ventennale della pubblicazione del loro primo album.
Antonella Anedda
(Anedda-Angioy) E’ nata e vive a Roma. Ha pubblicato i libri di poesia Residenze invernali (Crocetti), Notti di pace occidentale, Il catalogo della gioia (Donzelli, 2000 e 2003), Dal balcone del corpo (Mondadori, 2007). Tra i saggi si ricordano: Cosa sono gli anni, (Fazi 1997) La luce delle cose (Feltrinelli 2000), e il recente La vita dei dettagli (Donzelli, 2009). Le sue traduzioni e versioni da poeti classici e moderni sono raccolte nel volume Nomi distanti.
Eroi tra i due mondi
Incontro esclusivo con Alberto Arbasino, uno dei maggiori intellettuali contemporanei, autore di uno dei capolavori della letteratura italiana “Fratelli d’Italia” e dell’ultima prova narrativa autobiografica “America amore”. Con il critico Andrea Cortellessa e il giovane scrittore Gianluigi Ricuperati e con un reading di Ugo Dighero.
Claudio Strinati
Noto storico dell'arte e attualmente Dirigente del Ministero per i Beni e le Attivitá Culturali. E' stato Soprintendente speciale per il polo museale romano dal 1991 al 2009. Ha curato numerose mostre e manifestazioni culturali in Italia e all'estero: Caravaggio e primi caravaggeschi (Museo Teien di Tokyo), Raphael. Grace et beaut&eeacute; (Musée du Luxembourg di Parigi), Titian to Tiepolo (Museo nazionale di Canberra).
Patrizia Cavalli
Una delle più conosciute ed apprezzate poetesse italiane. Ha pubblicato diverse raccolte di successo, ha vinto il Premio Letterario Viareggio-Repaci. La sua poesia è caratterizzata da una complessa tecnica poetica. Le misure metriche che utilizza sono classiche, ma il lessico e la sintassi sono quelle della lingua contemporanea.
David Riondino
Nato a Firenze, attore e cantautore. Cresciuto allo Zelig di Milano, negli anni Ottanta arriva in televisione in programmi come L'Araba Fenice, Zanzibar e Fuori Orario. Anche al cinema é molto richiesto, si ricordano le sue partecipazioni a Maledetti vi amerò di Marco Tullio Giordana e Kamikazen - ultima notte a Milano di Gabriele Salvatores. Poliedrico e amante delle commistioni dei generi, Riondino è anche direttore artistico di diverse rassegne come Il giardino della poesia a San Mauro Pascoli e il Teatro dell'improvviso presso il Teatro delle Rocce di Gavorrano.
Lucio Caracciolo, Bill Emmott, Guglielmo Epifani intervistati da David Riondino e Dario Vergassola
Conversazione sul nostro Paese, raccontato da un grande giornalista inglese, ex direttore dell’Economist come Bill Emmott, dal fondatore e direttore della più autorevole rivista di studi geopolitici come Lucio Caracciolo e dall'ex segretario del più grande sindacato italiano, la Cgil, ovvero Guglielmo Epifani. Moderatori d’eccezione David Riondino e Dario Vergassola.
Danilo Rea
Nato a Vicenza, è un compositore jazz di chiara fama che nel corso della carriera ha suonato con i più grandi solisti statunitensi, da Chet Baker a John Scofield, da Lee Konitz a Joe Lovano. In Italia ha collaborato con artisti della caratura di Mina, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Renato Zero e Adriano Celentano. Tra gli album che ha inciso Lost in Europe, Jazz Italiano live e Introverso.
L’Italia per l’Italia
E' il momento simbolico forse più alto di tutto il Festival. I Sindaci d'Italia da Palermo ad Aosta, rappresentanti di tutti gli schieramenti politici uniti insieme in un abbraccio non solo ideale ma anche fisico per cantare insieme l'Inno di Mameli e testimoniare la loro storia italiana. Condurrà l'incontro Marino Sinibaldi, direttore di Radio Tre.
Alkohol
Concerto tratto dall'ultimo disco di Goran Bregovic, Alkohol, uscito all'inizio del 2009.
Nato a Sarajevo, è compositore e musicista famoso in tutto il mondo. La sua musica derivata da influenze slave meridionali e zigane è il risultato della fusione della tradizionale musica polifonica dei Balcani con il tango e le bande di ottoni. Emir Kusturica lo ha voluto come colonna sonora di molti dei suoi film, tra i quali il tempo dei gitani, Arizona dream.

POESIA
ARTE
MUSICA
CINEMA
TEATRO
